Seguire il Sentiero della Natura. Fare della propria Vita un'Opera d'Arte. Sognare per Credere. Un progetto di Francesca Salcioli

Bando LeArtiPossibili: riflessione sul Rame.

L’oro è per la dama,
l’argento per la fanciulla,
il rame per l’artigiano abile nel suo mestiere

Rudyard Kipling

Hanging Coil of Copper di cobalt123 (CC Flickr)

È online il bando per la terza edizione della Biennale LeArtiPossibili, progetto ideato da Francesca Bagnoli e Cristina Ghiglia per far convergere in un’unica riflessione abilità e sensibilità artistiche diverse di artisti, artigiani, arteterapeuti e gruppi provenienti da strutture di cura, accoglienza e riabilitazione.
Ogni Biennale LeArtiPossibili è legata all’indagine di un materiale specifico per farne emergere, nella ricchezza della diversità, tutte le possibili varianti di manipolazione e impiego, dagli ambiti tecnico-artistici a quelli terapeutici ed educativi.

Le precedenti edizioni de LeArtiPossibili sono state dedicate alla carta e al tessile, con riscontri rilevanti per qualità e numero di partecipanti. L’esposizione del 2020 sarà caratterizzata dalla ricerca sul RAME.
Materiale di antichissimo utilizzo, di elevata conducibilità termica ed elettrica, il rame si presta a una grande varietà di applicazioni e trasformazioni nei processi di espressione artistica per la sua peculiare caratteristica di essere estremamente duttile e malleabile. Denominato dai Romani “cyprum” per la presenza di abbondanti giacimenti nell’isola di Cipro, il rame è anche tradizionalmente il materiale di cui erano fatti gli specchi grazie alla lucentezza e alla levigatezza della sua superficie. Da qui lo storico legame tra il rame e la bellezza, l’amore e la dea Venere, che il mito narra approdò dalle acque proprio sull’isola di Cipro. Femminilità e creatività sono frequentemente associate al rame, oltre a una grande capacità curativa e di equilibrio.

La call, rivolta sia ai singoli che ai gruppi, è aperta fino al 1° Febbraio 2020.
Per i singoli, è possibile partecipare con un’opera di formato quadrato delle dimensioni (comprensive di cornice) 20×20 cm o 40×40 cm, mentre le dimensioni sono di 80×80 cm per le opere presentate collettivamente. Per le opere tridimensionali le dimensioni massime consentite sono di 20x20x40 cm per i singoli e 40x40x80 cm per i gruppi. La quota di partecipazione è di 20€ per i singoli e 25€ per i gruppi.

L’esposizione si terrà dal 7 al 10 maggio 2020 presso la Stecca 3.0 di Milano. La mostra sarà affiancata da un public-program che vedrà l’intervento di ospiti d’eccezione che verranno comunicati successivamente.

Per aderire alla call è possibile scaricare il bando a questo link e inviare il materiale a bando2020@leartipossibili.it.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.leartipossibili.it.

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